Lungo la via Salaiola

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La via Salaiola, detta anche via Maestra, collegava Empoli con le saline di Volterra. L’edificio del magazzino del sale si trova in via Ridolfi e, al termine di importanti interventi di restauro, ospita il Museo del Vetro di Empoli.

Lungo la via Salaiola si possono visitare numerosi luoghi del sacro appartenenti ad epoche diverse come la Chiesa di San Giovanni Battista in Pantaneto, il Convento dei Cappuccini ed il cimitero monumentale, la chiesa dei santi Simone e Giuda con il chiostro affrescato con storie di Sant’Elia. A poca distanza, si scorge la villa Salvagnoli-Marchetti, residenza dell’illustre politico empolese Vincenzo Salvagnoli. Nello stesso tragitto si incontrano la villa del Terraio e la villa Castellani. Proseguendo verso Monterappoli, si incontrano il Torrino di Montepaldi di probabile origine medioevale, il castello di Monterappoli, sul crinale delle colline che separano la Valdelsa dalla Valdorme. Il percorso può continuare con la visita alla chiesa di San Lorenzo, con il vicino oratorio di Sant’Antonio Abate e con quello di San Pietro in Castro. L’itinerario è stato percorso in un trekking extraurbano, in occasione della seconda edizione del festival Via Francigena Collective Project 2012, evento volto a valorizzare e promuovere la via Francigena ed i territori attraversati dall’antico percorso medievale. Si tratta di una proposta per conoscere e apprezzare meglio il patrimonio storico e culturale conservato, talvolta nascosto, nel territorio ai margini del centro urbano, attraverso escursioni nei dintorni e visite guidate.