Mura di Empoli

Condividi su facebook stampa invia email

Di impianto romano, anche se i più antichi ritrovamenti archeologici risalgono ad epoca etrusca, l’insediamento di Empoli conserva ancora tracce delle antiche mura che sono state edificate intorno al nucleo storico della pieve a partire dal Medioevo. E’ la seconda cerchia, risalente al 1336, ad essere meglio identificabile e visibile. Era munita di sei porte e ne facevano parte la Torre dei Righi, che si trova tra via Ridolfi e via Paladini, in prossimità dello Spedale di San Giuseppe e la Torre dei Frati, i cui resti sono stati conglobati, insieme ad una parte di mura, tra il complesso del Convento degli Agostiniani e l’edificio della Biblioteca Comunale.

La cerchia più tarda, edificata tra il 1466 e il 1507 sotto la direzione di Giuliano da Sangallo si può scorgere, oltre che tra le corti e i giardini privati, in corrispondenza di Piazza XXIV luglio e soprattutto nel Torrione di Santa Brigida, accessibile da via Antiche Mura.

Celebre testimonianza ne è l’affresco dell’assedio del Castello d’Empoli, nella sala di Palazzo Vecchio a Firenze, ad opera di Giorgio Vasari e dei suoi collaboratori.